Le Riserve
Riserva Naturale della Palata Menasciutto
Si tratta di una delle zone naturalisticamente più importanti presenti all’interno del territorio del Parco che è stato infatti inserito all’interno dei Siti di importanza Comunitaria che costituiscono la rete Natura 2000 a livello europeo. L’area racchiude al suo interno fasce boscate, incolti, e zone umide; ambienti che costituiscono l’habitat di diverse specie di mammiferi, uccelli, rettili e anfibi con la rara e endemica rana di lataste (Rana latastei). L’area della riserva è di soli 56 ettari ma essa costruisce comunque un nodo di naturalità nel contesto più banalizzato della pianura circostante. Il Parco ha recentemente realizzato all’interno del Sic un progetto Life – Natura cofinanziato con lo scopo di migliorare lo stato di conservazione degli habitat e delle specie presenti.
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Zona di riserva Malpaga – Basella
Si tratta di una zona di riserva parziale botanica e morfo –paesistica la cui peculiarità consiste nella presenza di una ricca flora che mostra elementi diversificati con specie tipiche delle steppe aride est – europee e asiatiche, specie orofile portate a valle dalla corrente del fiume e specie mediterranee tipiche di ambienti caldi. La vegetazione di questi prati è definita comunque dalla graminacea forasacco eretto (Bromus erectus) che costituisce la specie guida dell’associazione Festuca – Brometea che definisce questo ambiente. La zona si trova a cavallo del fiume ed è compresa tra la frazione della Basella di Urgnano e e il castello di Malpaga. Spettacolari le fioriture primaverili che con le diverse specie del genere Sedum colorano di giallo i vasti prati della riserva.
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