Orto Botanico

L’ORTO BOTANICO “G. LONGHI” A ROMANO DI LOMBARDIA (scarica qui come arrivare, il depliant, la mappa dettagliata Orto botanico planimetria 2015 delle essenze presenti e la dislocazione degli antichi frutti  Giardino dei frutti dimenticati

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L’orto botanico e offre un’esperienza didattica che va al di la della semplice osservazione di quanto esposto (alberi, fioriture, ambienti), ed è in grado proporre attività di tipo interattivo, tale da consentire un’esperienza diretta delle caratteristiche e proprietà degli ecosistemi rappresentati, senza necessariamente limitarsi ai soli aspetti vegetali.

L’orto botanico contribuisce principalmente nel fornire le basi sistematiche per la conoscenza delle specie vegetali e per la conoscenza della flora protetta, nonché della diversità vegetazionale degli ambienti planiziali.

Attualmente i programmi di ecologia e di biologia tendono a sottovalutare l’importanza della conoscenza sistematica degli organismi viventi, ritenuta nozionistica ed eccessivamente impegnativa. Senza arrivare a livelli di dettaglio e di tecnicismo eccessivo, che possono appesantire qualsiasi argomentazione e risultare inadatti per qualsiasi livello di studio. Si deve tener presente che in ecologia il livello fondamentale è rappresentato dalle specie, dall’individuazione delle quali deriva gran parte dei concetti successivi, come quello di popolazione, comunità e di interazione tra gli organismi.

A questo fine l’orto botanico adempie al compito di rappresentare la diversità sia a livello di specie sia a livello di ambiente o ecosistema. La presenza di specie rare e protette permette di evidenziare le tematiche relative alla protezione della natura ed alla conservazione degli ecosistemi, attraverso la rappresentazione in uno spazio limitato di un insieme di specie difficilmente osservabili in ambienti naturali.

In alcuni casi sono previste più visite successive nel corso dell’anno, per permettere di osservare le diverse fasi del ciclo vegetativo delle specie.

Esempi di attività pratiche

Alla scoperta delle piante e dei fiori

Per le scuole elementari e medie inferiori, un esempio di attività pratica realizzabile con attrezzature minime è rappresentata dalla ricerca e identificazione delle specie all’interno dell’orto. Lo scopo deve essere quello di osservare in vivo specie che non si conoscevano o che si erano viste solo in disegni o fotografie, questa volta osservate in ambientazioni che sono simili agli ambienti naturali dove queste specie si rinvengono, dando quindi un’idea della diversità sia a livello di specie che di ecosistema. Lo svolgimento avviene suddividendo in gruppi i ragazzi, consegnando a ciascun gruppo delle tavole con immagini di diverse specie ed un foglio su cui è richiesto di identificare alcune caratteristiche quali la presenza di foglie, fiori, frutti ed il settore all’interno del quale sono presenti.

Successivamente si deve prevedere una fase di verifica per controllare la corretta identificazione e discutere delle difficoltà incontrate.

Si possono predisporre schede per l’identificazione della fauna presente (principalmente insetti), e con una fase di ricerca successiva, identificare il tipo di alimentazione delle specie rinvenute e fare ipotesi sulle catene alimentari presenti.

Come attività collegate si possono condurre ricerche sugli usi tradizionali delle specie vegetali in relazione all’agricoltura tradizionale.

Per le aree naturali si possono raccogliere notizie sulla presenza storica nel territorio, attraverso ricerca di testimonianze verbali o indagini su pubblicazioni e notiziari locali.

Attività realizzabili con le scuole medie superiori

Prescindendo dalla possibilità per istituti tecnici ad orientamento specifico di svolgere periodi di tirocinio per singoli studenti, le attività possono essere legate ad un avvicinamento alle tecniche di analisi ambientale ed alla descrizione degli ambienti vegetali, con livelli di approfondimento maggiore rispetto alle classi dei cicli precedenti.

Gli scopi di questa attività sono rappresentati dalla ricerca di un approfondimento della conoscenza della vita delle piante e della conoscenza della biologia, della morfologia, delle forme biologiche o dei caratteri sistematici distintivi.

Tra i dati ambientali che si può proporre di rilevare, con la necessità di una minima attrezzatura, vi sono alcuni parametri ecologici fondamentali, quali la luminosità, la temperatura del suolo, e le loro variazioni stagionali

Ecosistemi acquatici

I due specchi d’acqua presenti nell’orto, possono dare lo spunto per la definizione di diversi ambienti acquatici, dotati di specifiche caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche. Attraverso il rilevamento di alcuni parametri fondamentali ci si avvicina alle tecniche di campionamento e alla comprensione delle relazioni tra fattori abiotici e fattori biotici.

Attività scientifiche

Gli orti botanici moderni sono generalmente ad impostazione naturalistica o botanica applicata, gravitando nell’ambito delle ricerche sistematiche, ecologiche, conservazionistiche, di base o applicate alle piante utili.

Gli obiettivi di queste attività sono volti ad una maggiore conoscenza del mondo vegetale attraverso la raccolta di dati, conservazione della biodiversità, diffusione delle informazioni e sensibilizzazione del pubblico, corsi di specializzazione e stages.

E’ stata realizzata, come attività conoscitiva di base dell’orto botanico uno studio floristico e vegetazionale del territorio al fine di identificare il contesto territoriale attuale e pregresso in cui il giardino botanico è inserito, il che permette di identificare problematiche e obiettivi della attività scientifiche dell’orto.

Tale progetto ha portato alla realizzazione del volume “La straordinaria flora del Parco del Serio” del Dott. Luca Gariboldi guida al riconoscimento di 150 specie floristiche presenti nel territorio del Parco, prodotto in 4000 copie attualmente in distribuzione gratuita a scuole, biblioteche e Comuni del Parco.

Nell’ambito del progetto per la realizzazione della Rete Ecologica Regionale “Dal Parco del Serio alla rete dei fontanili” attualmente in via di realizzazione, le strutture dell’orto botanico sono utilizzate per la moltiplicazione ex-situ di specie rare prodotte dal Centro Flora Autoctona del Parco Monte Barro.

Attività didattiche

Le attività didattiche nell’orto botanico sono inserite nel programma didattico che annualmente viene proposto dal Parco alle scuole di ogni ordine e grado e che coinvolge annualmente circa 150 classi (comprendenti la somma delle scuole locali e delle scuole aderenti al programma regionale “Sistema Parchi”) molte delle quali svolgono la loro attività all’interno dell’Orto botanico.

L’orto inoltre è aperto per il pubblico adulto la terza domenica del mese tra aprile e ottobre con in particolare una “festa di primavera” che si svolge ogni anno l’ultima domenica del mese di maggio nell’ambito della manifestazione organizzata da Regione Lombardia “Di Parco in Parco